domenica 27 dicembre 2009
Si arricchisce di un nuovo importante contributo la collana editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria della Comunità Montana Garfagnana. Lunedì 28 dicembre, alle 17.30, presso la Sala “Loris Biagioni”, si svolgerà la presentazione del volume “Cammini d’Europa e Via Francigena: la Via del Volto Santo in Garfagnana”, a cura di Matteo Rossi. Si tratta degli atti del convegno, organizzato dalla Comunità Montana e dal GAL Garfagnana, che si svolse a Castelnuovo il 24 ottobre 2008 ed al quale presero parte personalità professionali del settore riconosciute a livello nazionale. “Dai primi anni ‘90, a livello comunitario, nazionale e regionale, si è discusso molto sul fenomeno del pellegrinaggio, che ha vissuto nel Medioevo un’eccezionale fortuna - spiega il Presidente della Comunità Montana Garfagnana Mario Puppa - A questo fenomeno è stata riconosciuta una particolare rilevanza strategica, sia rispetto alle politiche di promozione e qualificazione delle attività culturali, sia rispetto alle potenzialità che può esprimere anche nell’ottica di creare nuove forme e tipologie di turismo. Le ragioni del convegno, di cui questa pubblicazione è una conseguenza naturale, stanno nella convinzione che, nonostante non inserita nel tracciato ufficiale del Ministero dei Beni e Attività Culturali, la Garfagnana possa a pieno titolo essere riconosciuta tra le regioni attraversate, non solo dalla Francigena, ma da una serie di percorsi viatici storicamente accreditati. La Garfagnana non può quindi essere esclusa dalle linee di finanziamento che interverranno per la valorizzazione dei percorsi e delle vie storiche a livello infrastrutturale e di riqualificazione del territorio. Con questo convegno, la Comunità Montana Garfagnana ha voluto dare il proprio contributo sia in termini di conoscenza della materia che di presupposto per una rinnovata progettualità, capace di recuperare, valorizzare e promuovere, in un moderno sistema di marketing territoriale, le emergenze culturali locali che testimoniano l’esistenza di flussi di pellegrinaggio di particolare consistenza nel nostro territorio”.
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